Quando il talento Made in Biella non è una marchetta. (Intervista a Massimiliano Cantone)

Biella non è solo disagio, fastidi, lamentele e “come eravamo”. Biella è anche una piccola fabbrica di talenti che piano piano crescono e si fanno largo nell’immenso mare del business. Tra sportivi, musicisti, pittori, fotografi, attori, scrittori e artisti in generale.

Purtroppo molto spesso di questi talenti ce ne accorgiamo troppo tardi, quando ormai sono lontani dalle pianure biellesi, fagocitati spesso in un mondo più grande di loro, che dona fama e ricchezza ma che spesso abbatte quel senso “provinciale” che ha contribuito a crearli.

Oggi, LBCP inaugura una nuova rubrica dedicata a loro, perché è giusto che anche le piccole realtà e i grandi artisti made in Biella siano conosciuti anche in casa. Perché siamo stufi degli articoli locali nati da una marchetta, dei giornalisti che sembrano più dei giornalai, delle pubblicità nate ad arte e sponsorizzate solo perché si parla dell’amico del cugino, del vicino di casa di uno che conosce un giornale.

La Biella che PiaceVa non ha vincoli, non ha padroni e non ha bisogno di far marchette, ed ecco perché possiamo con orgoglio inaugurare questa rubrica intervistando uno scrittore biellese che si sta facendo strada, con fatica, sacrificio e senza piegarsi alle regole di mercato, uno scrittore puro e genuino, che gira l’Italia con il baule dell’auto colmo dei sui libri, per parlarne, per sponsorizzarlo.

Oggi LBCP intervista MASSIMILIANO CANTONE, libero ricercatore e autore di Ombre Bianche.

Massimiliano, una domanda semplice ma fondamentale,  perché hai voluto scrivere un libro? 
Scrivere per me significa comunicare ad un livello superiore cercando di veicolare un messaggio nuovo, per incominciare a osservare il mondo e chi ci circonda con occhi nuovi. Cambiare il paradigma.

Come è nato il libro?
E’ il coronamento di una ricerca durata quasi 20 anni che mischia esperienze personali, sia in ambito affettivo, emotivo, psicologico che esoterico spirituale.

Quanto c’è di te in questo libro e nel suo protagonista? 
Il protagonista si chiama Sam che, letto allo specchio, risulta essere l’iniziale del mio nome quindi un alter ego che vive in una dimensione di realismo magico. In parte racconta  situazioni vissute direttamente, in parte frutto di sogni e fantasia. Non dimentichiamo però che il protagonista non è mai l’autore.

Come sta andando il libro? Ti sta dando le soddisfazioni che speravi? 
Ho scelto una strada diversa rispetto alla canonica distribuzione per avere un contatto diretto con i lettori, affinché non esista distacco, ma ci possa essere un percorso di evoluzione condiviso. Fino ad ora, a livello di condivisione, posso ritenermi soddisfatto.
La scelta di una casa editrice indipendente implica sacrifici diversi rispetto alla grande distribuzione ma i risultati sono più che buoni.

Le tue presentazioni sono sempre molto coinvolgenti e diverse tra loro, da dove trai ispirazione? 
Nel libro gli argomenti trattati sono numerosi, quindi in base al luogo in cui mi trovo e al pubblico che ho davanti, scelgo un’impostazione differente, inoltre avendo per moltissimi anni seguito seminari, conferenze, convegni e presentazioni, conosco bene l’effetto noia che spesso inducono nell’ascoltatore. Va da sé che essendo molto esigente, e riconoscendo grazie all’empatia la richiesta degli uditori, ogni volta cerco argomenti nuovi e interessanti, rispettando l’obbiettivo di offrire una nuova visione del mondo, tratto caratteristico del mio intento di divulgatore.

Sabato 19 Dicembre presenterai il tuo libro presso la fumetteria PuntoComX Biella Store, un luogo sicuramente atipico rispetto ai tuoi classici palchi, come mai questa scelta?
Parto dal tema scelto per la presentazione: “Tra supereroi e gioco, l’arte di sognare e creare”.
Questo titolo racchiude 3 parole troppo spesso inflazionate o bistrattate: Gioco, sognare e creare.
Un grande fumettista disse: “Se puoi sognarlo, puoi farlo” quindi nel momento in cui dai spazio al sogno generi e liberi il tuo talento, creando. Inoltre, il gioco, e la sua grande terapia dell’eterno fanciullo in noi, è racchiuso in una parte del mio libro. Non potevo pensare, quindi, ad un luogo migliore, dove gioco, sogno, creazione e talento si sposano, per unire le 3 parole magiche sopra elencate.

Nuovi progetti in cantiere dopo questa esperienza? 
Un nuovo progetto che uscirà in primavera (che omaggerà nel titolo le mie radici provinciali biellesi) per il salone del libro di Torino. Inoltre, conferenze e seminari riguardanti il potere energetico e l’alchimia della parola, oltre ad ulteriore materiale ancora in lavorazione.

Ringraziamo Massimiliano Cantone per la disponibilità, senza anticipare troppo del suo lavoro, vi invitiamo a seguire la sua pagina Facebook, sempre ricca di riflessioni interessanti e le sue conferenze per capire e apprezzare meglio questo talentuoso autore Made in Biella.

Per un approfondimento più dettagliato del libro e dell’ autore vi rimandiamo al seguente link:
Ombre Bianche di Massimiliano Cantone – Casa editrice Samas

LBCP

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