Biella, prostitute in crisi:”Dietro quale ospedale dobbiamo andare?”

C’era una volta l’ospedale degli infermi di Biella, un vecchio catafalco dalle mille facce e dai mille restauri, una sorta di Vanna Marchi degli edifici. Tutto però aveva il suo perché, nonostante le lamentele e i numerosi disagi legati al parcheggio e alla gestione delle emergenze. Ma a gran voce molti chiedevano qualcosa di nuovo, senza sapere cosa si sarebbe rischiato di perdere.

Poi un girono è arrivato Lui, il Nuovo Ospedale di Ponderano e allora tutti di là, tutti con i piedi a mollo, tutti a suonare il pianoforte nell’atrio. Ma è dopo la migrazione che ci si è resi conto del fattaccio, che si è capito cosa ci eravamo dimenticati, ed è così che alcuni cittadini hanno cominciato a lamentarsi nell’ombra perché la vita notturna dietro al vecchio casermone era nota e risaputa, nonostante fosse in centro città, nonostante tutto, quella “zona in ombra” era diventata una piccola Praga a luci rosse che nella sua semplicità riusciva ad offrire un servizio extra degno dei peggiori bar di Caracas.

Questo trasloco non ha modificato solo le nostre abitudini ma anche i nostri modi di dire, il vecchio detto “Se le cose vanno male posso sempre andare a battere dietro l’ospedale” ora più che mai ha assunto un tono sarcastico, perché in fin dei conti, dietro quale ospedale bisogna andare ora?

L’amministrazione comunale non ha voluto render noto se il nuovo dislocamento della struttura comprenderà, almeno in futuro un “retro” per le attività di svago, resta il fatto che ora come ora, girando per le vie del centro cittadino, si corre il rischio di incappare in nonno Mario, inutilmente parcheggiato a fari accesi, in qualche giovane in cerca di forti emozioni, indispettito per l’inutile attesa e in un’area gay che sembra una landa desolata che non vede uno sculettamento da troppo tempo.

Insomma, una serie di onesti cittadini, vagano senza meta come Zombie affetti da priapismo, un’orda di personaggi di tutte le età che al massimo, nei loro inutili tour, mandano a puttane solo la frizione dell’auto.

E loro? Le prostitute? Dove sono? Sicuramente in attesa di sviluppi avranno trovato un altro luogo, forse più adatto, sicuramente più decoroso ma se siete curiosi e non volete aspettare, non vi resta che il solito condominio in centro, scala B, interno 5 (ma solo su appuntamento)  

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